. equicola, 70: ha conosciuto come dal candore e purità della romana lingua si
appartenere a qualcosa '; cfr. fr. impertinent (sec. xiv).
intrai in questa tresca... sforzato dal mio onore, e provocato da una
impertinenza. d'annunzio, v-1-693: fin dal primo momento si stupì della mia franca
sec. x); cfr. fr. impertinence (sec. xv);
; cfr. gr. cxtàpaxxoi; e fr. imperturbable (nel 1470).
= deriv. da imperturbàbile; cfr. fr. imperturbabilité (sec. xvii)
che si vantano / e imperturbabilmente sopportata / dal mio cor, benché altezzoso e tracotante
. bocchelli, 3-142: di là dal canale sorgeva, grigia di colore e
imperversando / in guisa che, sentita dal marito, /... / è
. stoppani, 1-453: nella notte dal 15 al 16 dicembre [1631],
). parini, xii-2: orion dal cielo / declinando imperversa, / e
, i-185: riconobbe subito la ragazza dal volto consumato... l'aveva curata
annunzio, v-1-794: troppo era diffìcile dal lago soccorrere brescia, ché il piccinino imperversava
contra la casa d'austria. pagliari dal bosco, 362: per far dar a
parlare al mutolo, liberando la 'mperversità dal dimonio. = deriv. da
niun corpo essere impervio alla luce dimostrasi dal diverso vedere degli animali. 2
del naso paterno. luzi, 27: dal profondo dello spazio si sporge / il
ancora con tutto il madri- galume pirateggiato dal petrarca e che aveva impestato tutta l'
) con valore illativo; cfr. fr. empester (nel 1584).
dirà anzi una carne alterata, impestata dal peccato? giusti, 4-it-461: sotto
che avresti schifate le sue impetigini: dal collo alle ginocchia n'è tutta chiazzata
erpete o eczema cutaneo '; cfr. fr. impétigo (nel 1660),
causa che produce l'accelerazione, trasmessa dal motore al mobile, nel quale permane
nel quale permane anche dopo la separazione dal motore fino al suo esaurimento per effetto
: l'impeto è una virtù trasmutata dal motore al mobile e mantenuta dall'onda
momento del discendere vien diminuito nel mobile dal piano soggetto, sopra il quale esso
, movendosi uno impeto di vento contrario dal mare, fummo forzati tornarci a la
e pel capitano, e a doversi schermire dal l'impeto di tofano.
saltano. morando, 486: così spronato dal zelo della verità discorreva liberamente lealdo,
. son buone [le stagioni] dal principio di aprile insino al principio di novembre
dunque momento e impeto il peso pendente dal punto d secondo la linea df. s
. al quale, domandando egli il trionfo dal senato nel tempio di bellona, la
. -in partic.: ottenere dal papa o da altra autorità religiosa un
con esso lui a roma ad impetrare dal santo padre che nel difetto della troppo
al voto, ne impetravano l'assoluzione dal papa. -in senso attenuato: ottenere
sue rime. = denom. dal nome del poeta [francesco] petrarca
essa... che l'impetrasse dal marito di poter andar in certo luogo.
occhi di un povero soltato per impetrarmelo dal suo povero caporale. foscolo, iv-406:
sola con le tue preghiere potrai forse impetrarmelo dal mio creatore. carducci, iii-3-166:
, ottenere '; cfr. ant. fr. empetrer (sec. xiii),
concessioni impetrate sì umilmente e apertamente sin dal primo dì delle nozze! lucini, 5-222
d. bartoli, 14-2-114: per camparlo dal sup- plicio che al suo demerito si
. bocchelli, 12-141: giulia, dal parentado fra tal padre e tal marito,
finestrino nel rosone, tagliente, coperta dal tempo di un colore di grido represso.
in mezzo della piazza impettolato. = dal venez. impetolar 'invescare, impaniare '
accorse delle frondi degli alberi impetuosamente sconvolte dal vento. 2. figur.
= deriv. da impetuoso; cfr. fr. impetuosità (sec. xiii).