ricchezze. monti, vi-134: uscirò dal lavoro in che ora sono impacciato.
da siena, iv-16: io ho avuta dal santo padre la indulgenzia di colpa e
, o di perdere i benefizi, ricomperarono dal detto mandatario questo impaccio con qualche somma
, 1-i-777: è tempo / che dal sonno ti desti, / che ti svolga
mi obbligherà a somma gratitudine, togliendomi dal penosissimo impaccio di quelle ore. de
156: or che tolti ci siam dal primo impaccio, / al prefetto torniam
gelata salma, / tre volte uscir vuol dal mortale impaccio, / e tre volte
entrare in due. stigliani, 2-460: dal dì ch'io venni in questo impaccio
padiglione. corcano, 23: dal letto impadiglionato del ricco vicino a
impadronita di quella parte di francia che dal nome di questi popoli si chiama oggi
d'una donna, che usciva dal bagno. 5. figur.
pagabile (v.); calco del fr. impayable (nel 1672).
con un mio mandato di procura, dal sacchi, a cui commisi le mie convenienze
fresco aveva partorito. = dal venez. impagiolada * donna di parto mentre
formar le pagine co'caratteri messi insieme dal compositore. tommaseo [s. v.
isbaglio le colonne che contenevano i componimenti dal lix in giù, che non avevo riviste
da altri. soffici, v-6-97: passava dal compositore all'impaginatore, dal correttore al
: passava dal compositore all'impaginatore, dal correttore al proto, scherzando famigliarmente con
isbaglio le colonne che contenevano i componimenti dal lix in giù, che non avevo
una coltura, ecc. per proteggerli dal gelo o dal sole oppure per farli
ecc. per proteggerli dal gelo o dal sole oppure per farli imbianchire);
]: « impagliata... dal giacer sulla paglia, com'usa tuttavia la
coltura, ecc., per proteggerli dal gelo o dal sole troppo forte);
., per proteggerli dal gelo o dal sole troppo forte); imbottito di
un semenzaio o piante delicate per difenderli dal freddo o dal caldo o dalla luce
piante delicate per difenderli dal freddo o dal caldo o dalla luce eccessiva. 3
le attrezzature di una nave per preservarle dal logorio e dagli urti. guglielmotti
a difendere le attrezzature di un'imbarcazione dal logorio e dagli urti.
(v.). voce registr. dal dizionario delle professioni. impala,
melampo. = voce indigena, dal protobantu mpala. impalaménto, sm
= deriv. da impalare-, cfr. fr. empalement (nel 1600).
pel paese? = cfr. fr. empaler nel (1553).
deriv. da impalare1. voce registr. dal dizionario delle professioni. impalatrice
di ponteggio che, sporgendo a mensola dal muro, si può abbassare ed elevare
. -anche: il punto del tronco dal quale si diramano le branche principali.
i rami di un albero elevato, dal quale il cacciatore apposta uccelli e selvaggina
, per essere impedita dai birilli, dal pallino o da altra palla, che siano
della luna impallidente. soffici, 6-32: dal cielo, ora seminato di fredde stelle
uthoff: atrofia parziale del nervo ottico dal lato temporale. impauidire (dial.
a proposito vien circondato nei d'intorni dal suo manto rosso pendente dalle spalle,
calmo, le dico come tra poco dal finestrino di un treno scopriremo insieme la perpetua
illativo; cfr. lat. impallèscère e fr. ant. empalèir (sec.
viii-2-146: così il corpo, destituto dal suo sostegno, impalidito cade. poliziano
pallidissimo e impallidito ancora dalla lampada e dal tap peto verde del tavolino
ramusio, iii-48: non molto lontano dal mare, esce d'una montagna uno
, come anche fece. = dal venez. impalo 1 capriola impalpàbile
l'impalpabilissimo amore che aveva recato meco dal paese natio. d'annunzio, iii-1-184:
e umiliazione. = cfr. fr. impalpabuité. impalpabilménte, avv
terra è impalpa e se è insidrita dal gelo, e se è crepata dalle fiammate
im-) con valore illativo; cfr. fr. ant. empalùer (sec. xii