rimossi, attraverso una porticina metallica, dal personale addetto). d'annunzio
tentazioni, le quali egli trasse seco dal suo principio. -imperfezione, limitatezza
, secondo la legislazione mosaica, derivava dal rapporto coniugale, dall'emissione di sperma
, dalle mestruazioni, dalle emorragie, dal puerperio, dalla lebbra e da qualsiasi
della pelle apparentemente simile alla lebbra, dal contatto con cadaveri o con determinati animali
o seconda: contaminazione propria della puerpera dal settimo al quarantesimo giorno dopo il parto
se aveva generato un maschio, o dal quattordicesimo all'ottantesimo se aveva generato una
f. f. frugoni, 3-ii-268: dal sen feccioso di quello stagno immundo è
2. figur. corrotto, contaminato dal vizio, dal peccato o dall'errore
figur. corrotto, contaminato dal vizio, dal peccato o dall'errore; empio,
-anche: imperfetto, caduco, macchiato dal peccato originale (l'uomo, la materia
178: qual velen, dii! fin dal tartareo regno / scoperse pluto, abominoso
all'operaio un ideale che non scaturisce dal suo stesso cuore, lo persuadono a
ingl. immoral (nel 1660), fr. immoral (metà del sec.
= deriv. da immorale-, cfr. fr. immoralisme (fine del sec.
all'egoistico ideale del piacere quale risulta dal racconto dello scrittore francese andré gide (
anticonformismo della grande cultura francese veniva garantito dal conformismo della maggioranza prudente che attaccava senza
= deriv. da immoralismo-, cfr. fr. immoraliste (nel 1874).
= deriv. da immorale-, cfr. fr. immoralità (nel 1777).
così ingrato articolo. = deriv. dal ven. imoràr, dal lat. immoràri
= deriv. dal ven. imoràr, dal lat. immoràri * fermarsi, trattenersi
; rendere duraturo, eternare. fr. morelli, 149: guai a quelle
erti e spaventosi scogli, / tirata dal desio d'immortalarsi, / mille suoi scritti
unica impresa... viverà immortalato dal genio dell'istoria nella memoria del mondo.
è 'l tempo da ritrarre il collo / dal giogo antico;... /
/ e che 'l nobile ingegno, che dal cielo / per grazia tien dell'immortale
, acciò che con cuore virile ci stacchiamo dal mondo con santa sollecitudine, e col
<;, comp. da oc-privativo e dal tema di fxapatvoptai * appassisco ')
ponete mente com'ella, tuttoché oppressa dal peso del material corpo, faccia forza
; cfr. gr. àmvaxog e fr. immortel (sec. xiii).
, 17-98: l'immortalità può essere data dal vivere anonimi in uno stuolo infinito di
, da cui deriva la sua arte: dal sentimento. 4. arald. denominazione
; cfr. gr. à&avocota e fr. immortalité (sec. xii).
= deriv. da immortale; cfr. fr. immortaliser (nel i55p) *
, xxv-2-207: quel male celebrato immortalmente dal fracastoro, il quale era, un tempo
.. perché le passioni sono immortificate. fr. serafini, 408: solo
mortificato (v.); calco del fr. immortifié (sec. xiv).
mortificazione (v.); calco del fr. immortification. immortire, intr.
motivato (v.); calco del fr. immotivi. immotivazióne, sf.
nel re nemico di trargli con tormenti dal petto i segreti della sua patria.
quiete assoluta, che non è mosso dal vento (le acque, gli alberi,
cane abbaiava, un rumore di motocicletta dal viale, la siepe e il prato
alla natia lasagna: / e legato dal nodo coniugale, / non ha forza d'
con le ciglia immote / tutta rapita dal pensiero interno / sta fuor di se
-s'immo- triano. = dal lomb. immotriass * imbronciarsi '(comp
. lat. mucèscère, da cui il fr. maisir. immucidito (part
briga / di non esser immune / dal guardar più in giù ne. varchi,
della libertà, immuni dallo spagnolismo e dal gesuitismo, scrivevano ima lingua non impoverita
scrivevano ima lingua non impoverita né guasta dal decoro accademico. d'annunzio, v-1-372
immune, ma chi può salvarlo / dal furibondo re? cesarotti, i-vii-