desiderò di conoscerti. = deriv. dal fr. emballer (nel 1360) *
di conoscerti. = deriv. dal fr. emballer (nel 1360) * imballare
mente, senza più obbedire. = dal fr. emballer (v. imballare1)
, senza più obbedire. = dal fr. emballer (v. imballare1),
sull'im- periale della carrozza, vinta dal sonno, capitombolò. savarese, 195
imola volgar., ii-269: fece levare dal capo lo celebro e l'omore,
, colmare di aromi balsamici. fr. morelli, 356: mille differenti fiori
lat. mediev. imbalsamare, e fr. embaumer (sec. xii).
attrav. il catalano, deriv. dal lat. volumen (cfr. balumina)
. balumina). voce registi-, dal guglielmotti e dal dizionario di marina.
. voce registi-, dal guglielmotti e dal dizionario di marina. imbalumatura,
carducci, ii-14-7: non vo'farmi imbecherare dal vinetto loro bianco, che non mi
la gente è nei cinema o imbambolata dal televisore. -sostant. stupido, tonto
ostentazione, profusione, sperpero. fr. serafini, 429: il geografo.
1460), a sua volta dal leonese e portogh. embarafar, da barala
latino o celtico); cfr. fr. embarrasser (nel 1580).
di cui ti parlava, nasceva solamente dal tuono mercantile di questa casa.
embarazo (sec. xvi), fr. embarras (nel 1611).
., non imbarberita, ma ritraente dal fondator suo seleuco, di trecento de'più
di cuoia crude. = deriv. dal lat. mediev. [navis] imbarbotata
. dallo spagn. embarcadero, attraverso il fr. embarcadère (nel 1723; nel
= deriv. da imbarcare1; cfr. fr. embarquement (nel 1533).
im-) con valore illativo; cfr. fr. embarquer (sec. xv).
la terza [galea], combattuta dal commissario morosini imbarcato su la galea d'
su la galea d'alvise contarmi e poscia dal proveditor cornaro, rimase da esso superata
da embarcar * imbarcare'; cfr. fr. embarcation (sec. xvi).
andando all'armata, fossero tanto trattenuti dal mare o dalle stagioni o dal
dal mare o dalle stagioni o dal dubbio de gl'inimici, che consumassero
, che consumassero la provisione portata seco dal primo imbarco. brusoni, 864:
nell'aria. 3. luogo dal quale ci s'imbarca; punto della
di merci. loredano, 4-93: dal calpestio de'fanti e de'cavalli /
di nuovo; e 'l vascello uscito dal porto scorreva felicemente. f. corsini,
parlier sono imbardato. marini, 83: dal delle merci, specificando le caratteristiche e
sereno d'una placida notte, sciata dal comandante di una nave al caricae a
in movimento). = deriv. dal fr. embarder (nel 1694),
movimento). = deriv. dal fr. embarder (nel 1694), propriamente
punto di maggiore attrito. = dal fr. embardée (nel 1694);
di maggiore attrito. = dal fr. embardée (nel 1694); cfr
= comp. da imbardare2 e dal gr. p-érpov 'misura imbargo
im-) con valore illativo; cfr. fr. ant. embarrer (sec. xii
chitettonica o di una statua. fr. martini, i-394: a maggiore perfezione
d'una basa d'una colonna immaginata dal fondo al primo ricinto. leonardo,
piccoli rivetti. michelangelo, v-548: dal mezzo in giù in sino in sul
, si discostino con tutta la scala dal muro circa tre palmi, in modo che
della campagna romana, deriv. forse dal lat. pascère. imbasciato (part
. nievo, 1-413: per non istuonare dal motivo principale della sinfonia mi converrà.
ci leva, / che imbastardir ci fa dal divin seme. aprosio, 1-14:
, distrutta nel 1789; cfr. fr. embastiller (nel 1429, in senso